Il recupero di un vecchio volume edilizio – troppo antico per essere adeguato alle esigenze contemporanee e troppo recente per conservarne integralmente i caratteri originari – ha rappresentato l’occasione per dare vita a un edificio completamente nuovo. Il progetto nasce come un esercizio di sintesi tra materiali, colori e forme, capace di reinterpretare la tradizione attraverso un linguaggio attuale.
La casa si ispira alle tipologie tradizionali, ma introduce elementi di modernità sia nella configurazione volumetrica sia nella scelta dei materiali. Il volume principale è coperto da una doppia falda rivestita in alluminio: quella a ovest si prolunga fino a terra, avvolgendo e definendo il volume che accoglie la cucina, trasformando la copertura in elemento architettonico identitario.
La facciata sud-ovest si apre su un patio esterno, in parte coperto e in parte schermato da una pergola progettata per garantire comfort climatico: consente l’ingresso del sole nei mesi invernali e offre ombreggiamento durante l’estate. Da qui lo sguardo si distende sulla valle del Tevere, in un dialogo continuo tra architettura e paesaggio.
All’interno, il piano terra è in relazione diretta con il livello superiore, configurato come un soppalco aperto. Questa soluzione genera una spazialità dinamica, fatta di relazioni visive, doppi volumi e prospettive incrociate, che arricchiscono l’esperienza abitativa.
I materiali richiamano la tradizione costruttiva locale – intonaco e pietra – accostati a una lamiera in alluminio grigio “roccia”, in un equilibrio tra memoria e contemporaneità.
La piscina, collocata nella parte alta della pertinenza, completa l’intervento, rafforzando il rapporto tra costruito e paesaggio. L’abitazione è concepita per garantire continuità tra interno ed esterno: gli spazi all’aperto diventano il naturale prolungamento di quelli interni, in un fluire armonico che valorizza luce, panorama e qualità dell’abitare.
Per questo progetto abbiamo affiancato il cliente fin dalle fasi iniziali, sviluppando una prima bozza preliminare e successivamente il progetto esecutivo. Quest’ultimo ha consentito di definire con precisione gli aspetti economici, il piano finanziario e di predisporre tutta la documentazione necessaria per la richiesta di offerte alle imprese.
Parallelamente abbiamo redatto il progetto definitivo finalizzato all’ottenimento dei titoli autorizzativi. Ci siamo occupati della progettazione architettonica, strutturale e impiantistica, coordinando inoltre l’intervento del geologo, figura indispensabile per la corretta esecuzione dell’opera.
Abbiamo supportato il cliente nella selezione delle imprese e dei fornitori, occupandoci della stesura dei contratti e dell’assistenza nella fase di affidamento dei lavori. L’organizzazione del cantiere ha previsto il coinvolgimento di diverse imprese specializzate (opere edili, impianti idraulici, elettrici, ecc.), delle quali abbiamo curato il coordinamento, pianificando ingressi e uscite per garantire una corretta successione cronologica delle lavorazioni.
Al termine dell’intervento ci siamo occupati delle variazioni catastali e dell’ottenimento dell’agibilità del fabbricato.