Città di realizzazione: Alviano, Terni
Cliente: Comune di Alviano
Anno di realizzazione: 2023

Descrizione

Nel 2010 il nostro studio, nell’ottica dello sviluppo locale, propose all’amministrazione comunale una serie di progetti finalizzati alla riqualificazione del centro storico di Alviano. Uno dei temi affrontati riguardava la riqualificazione del bordo del costruito, inteso come limite di passaggio tra l’elemento antropico e quello naturale che cinge il “colle” sul quale sorge il paese.

Da questa riflessione è nato il progetto del Parco Urbano, costituito da diversi spazi pensati per offrire ai visitatori momenti di passeggio, di sosta e di aggregazione. Il parco, nel suo complesso, è stato organizzato in diversi step realizzativi, in relazione alle disponibilità finanziarie delle amministrazioni che si sono succedute nel tempo.

Il primo stralcio è stato realizzato nel 2020 e ha riguardato la realizzazione del Percorso dell’Unicorno e del Giardino del Sole.

Successivamente la seconda parte del parco ha previsto la realizzazione del “Giardino di Pietra”. Se il Giardino del Sole si trova nell’area a ovest della chiesa parrocchiale, l’area sulla quale è stato sviluppato il presente progetto è situata a est. I due spazi sono separati fisicamente proprio dal fianco della chiesa, la cui parete scende fino a rendere impraticabile l’area che congiunge i due ambiti.

La parte fondamentale dell’intervento riguarda proprio il superamento di questo ostacolo, al fine di permettere una continuità del percorso tra il Giardino del Sole e il Giardino di Pietra. La soluzione individuata è stata la realizzazione di una passerella pedonale metallica che, sfruttando la parete laterale della chiesa, consente di camminare lungo questo fianco mettendo in continuità le due aree. A questa quota la parete della chiesa, nella parte interna, è completamente interrata.

La passerella è realizzata mediante profili metallici a sbalzo con un piano costituito da grigliato metallico che permette di guardare oltre, divenendo una struttura “aerea”, leggera alla vista.

La passerella offre inoltre l’occasione di godere di un nuovo panorama, affacciandosi sul versante sud della valle del Tevere, da una posizione recuperata proprio grazie a questo intervento e dalla quale in precedenza non era mai stato possibile ammirare il paesaggio.

Attraversando la passerella si oltrepassa la chiesa parrocchiale e si raggiunge l’area situata proprio sotto il castello e al di sotto della piazza detta “del Monumento”, vero centro di incontro del paese.

In quest’area è stata realizzata una fontana che permette al visitatore di rinfrescarsi anche immergendo i piedi nella vasca. La base della fontana è infatti costituita da alcuni gradini che offrono la possibilità sia di sedersi sia di entrare nell’invaso. L’acqua cade nella vasca scivolando da un piano inclinato, osservando il quale si scorge il castello in tutta la sua “potenza” architettonica. Dalla fontana lo sguardo può soffermarsi sulle torri, sui merli e sulla scansione delle aperture; girandosi di spalle, invece, si apre il panorama della valle.

Nell’area sono state collocate alcune panchine che riprendono, per continuità, il tema affrontato nel Percorso dell’Unicorno. Se in precedenza le panchine avevano come tema l’amore e la condivisione di coppia, in questo caso il tema sviluppato è l’amicizia. Le sedute sono state ideate dai ragazzi della scuola media di Alviano, guidati dal corpo docente e supportati dal nostro studio nella sintesi delle idee e nella loro traduzione esecutiva. Ne sono emerse forme molto interessanti che mettono al centro lo stare insieme tra amici, la condivisione, il dialogo e il gioco.

Anche per questo spazio, in continuità con il Giardino del Sole, sono stati utilizzati gli stessi materiali: pavimentazione in cemento spazzolato ed elementi di rivestimento delle panche in travertino. Sul bordo è stata installata la stessa ringhiera costituita da ritti in acciaio corten e rete in maglia metallica romboidale in acciaio inox. La presenza significativa di materiale lapideo ha suggerito il nome “Giardino di Pietra”.

A completamento del progetto originario del Parco Urbano manca ancora l’accesso principale all’area, la “porta” del parco, pensata come un volume a torre che, dalla piazza del Monumento, permetta l’ingresso al sistema.

Da qui il visitatore potrà accedere al parco e fruire di tutta l’area che costituisce il limite tra il borgo edificato e lo spazio naturale lungo tutto il perimetro del paese, senza soluzioni di discontinuità. Sarà possibile ammirare il paesaggio, vivere momenti di relax e riflessione, partecipare a eventi musicali, teatrali o conviviali.

Un nuovo pezzo di paese è stato così recuperato e restituito ai cittadini.

Svolgimento del lavoro e servizi offerti all'amministrazione

Sulla base del progetto generale per il Parco Urbano redatto nel 2010 è stato sviluppato il progetto del Giardino di Pietra, che, in continuità con il Giardino del Sole, consente oggi di percorrere in maniera circolare la base del colle su cui sorge Alviano.

Per il Giardino di Pietra sono stati redatti:

  • il progetto definitivo
  • il progetto esecutivo
  • la direzione dei lavori
  • il coordinamento per la sicurezza

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