L’intervento si inserisce in un’area libera di circa 11.000 mq, pianeggiante ed esposta sul versante sud. L’area è delimitata su due lati da una strada comunale e da una strada provinciale. Il contesto circostante è caratterizzato da un’edilizia a basso impatto volumetrico, priva di particolari peculiarità estetiche o di rilevante valore storico; gli edifici presenti risultano sostanzialmente recenti.
Il progetto prevede la realizzazione di un complesso che riunisca, in un unico luogo facilmente accessibile e in posizione favorevole, tutte le strutture destinate alle attività scolastiche di un centro urbano come Lugnano in Teverina, aspirando, se possibile, ad assumere anche un ruolo di riferimento a scala territoriale. L’area viene quindi concepita come un vero e proprio “luogo per l’istruzione”.
Su una base compositiva organizzata secondo la geometria del paesaggio agrario, elemento prevalente nel contesto geografico di riferimento, vengono collocate diverse strutture a basso impatto volumetrico che reinterpretano, attraverso un artificio compositivo, il tema del “terreno lavorato”. Le tessiture delle lavorazioni agricole costituiscono il riferimento progettuale per l’organizzazione inizialmente scenografica, e successivamente planimetrica e funzionale, dell’intero complesso.
Lembi di terreno si sollevano sinuosamente generando, al di sotto, spazi destinati ad accogliere alcune funzioni scolastiche. In questo modo la copertura diventa il prospetto principale dell’edificio, soprattutto nella vista dal centro storico di Lugnano in Teverina, dove l’impatto visivo della volumetria viene mitigato dal verde del prato estensivo, rendendo più discreta la presenza del complesso nel paesaggio.
Le facciate verticali sono trattate con materiali naturali, quali legno e laterizio, in modo da rafforzare il rapporto con il contesto e garantire qualità materica e percettiva.
Il complesso scolastico di tipo comprensivo ospita la scuola secondaria di primo grado, la scuola dell’infanzia, gli spazi amministrativi e la palestra. L’intervento mira inoltre a una progettazione ecosostenibile, capace di affrontare in modo integrato diversi aspetti: ottimizzazione dell’illuminazione naturale, riduzione delle dispersioni termiche attraverso l’involucro edilizio, controllo del surriscaldamento estivo, sfruttamento dei guadagni solari invernali, utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, integrazione degli impianti tecnologici e massimizzazione delle superfici verdi e permeabili.
La scuola è pensata anche come luogo di riferimento per la comunità extrascolastica; per questo motivo gli impianti sportivi sono progettati in modo da favorire l’integrazione e la condivisione tra la scuola e la comunità locale.
È stato redatto un progetto preliminare corredato da studio di fattibilità economico-finanziaria, finalizzato a costituire il quadro di riferimento per un intervento da sviluppare nel medio-lungo periodo, in relazione alla progressiva disponibilità delle risorse che l’Amministrazione comunale sarebbe riuscita a reperire. Tale impostazione si è resa necessaria anche in considerazione della rilevanza dell’impatto economico dell’intervento rispetto alla dimensione della comunità locale, pari a circa 1.500 abitanti.
Il progetto è stato pertanto impostato fin dalla fase preliminare secondo una logica di realizzazione per stralci funzionali, in modo da consentire l’attuazione progressiva dell’intervento e garantire la fruibilità delle parti via via ultimate, anche in presenza della contemporanea esecuzione di ulteriori lavorazioni relative agli stralci successivi.
Sulla base di tale impostazione sono stati successivamente sviluppati i progetti esecutivi relativi ai singoli stralci oggetto di appalto.
Ci siamo occupati della Direzione dei Lavori limitatamente al primo stralcio funzionale, mentre la Direzione dei Lavori relativa al secondo e terzo stralcio è stata affidata ad altri professionisti incaricati dall’Amministrazione, in supporto all’Ufficio Tecnico comunale.