Il progetto riguarda la riqualificazione degli interni di un attico all’interno di un edificio di nuova costruzione ad Amelia. L’intervento si concentra sulla ridefinizione delle proporzioni spaziali e sull’ottimizzazione funzionale degli ambienti, con particolare attenzione al rapporto tra volumi, altezze e qualità percettiva degli spazi.
Le altezze interne, in alcuni casi eccessive, sono state rimodulate attraverso l’inserimento di controsoffitti, utili a ristabilire una corretta scala domestica e a definire gerarchie funzionali.
L’ingresso è concepito come uno spazio filtro: una libreria bifacciale a giorno media la relazione visiva tra accesso e zona giorno, integrando al contempo un sistema guardaroba a tutta parete.
La zona living, originariamente configurata come un unico ambiente longitudinale, è stata articolata in due ambiti distinti — pranzo e conversazione — attraverso il disegno del “cielo”, che diventa dispositivo compositivo e percettivo. Il fronte principale si apre verso il paesaggio della campagna amerina, mentre sul lato opposto un rivestimento grafico di grande formato definisce l’area dining.
La cucina, in connessione diretta con il soggiorno, è sviluppata in altezza per massimizzare la capacità contenitiva. L’alternanza tra elementi chiusi e moduli a giorno contribuisce a costruire uno spazio articolato, assimilabile per qualità al living. Il sistema sarà realizzato su nostro disegno in legno di rovere con finiture laccate opache.
La zona notte si organizza attorno a una camera con copertura inclinata, risolta mediante una boiserie attrezzata che integra funzioni contenitive e superfici espositive. Il layout include un bagno privato e una cabina armadio ricavata nell’antibagno.
Il progetto illuminotecnico è integrato nel disegno architettonico: sistemi su cavi nella zona living, sospensione architettonica nell’area pranzo e illuminazione integrata nei controsoffitti in cucina contribuiscono alla definizione spaziale e atmosferica degli ambienti.